In collaborazione con Paolo Monti e Karin Pauer
Uno spazio sonoro e performativo che affronta la relazione tra tempo ed efficienza nella vita contemporanea: una costante accumulazione di loop ripetuti che propongono un tempo e un’esistenza non lineare. The Looper invita i visitatori a partecipare alla costruzione di una struttura sonora cumulativa. Utilizzando una loop machine, un sound designer cattura i contributi degli spettatori trasformandoli in una manifestazione sonora collaborativa in tempo reale mentre una performer si impegna in pratiche di ripetizione e trasformazione che tengono conto delle loro tracce.