Simposio “Le città per le persone”

#talk

10 Apr 2025

ORE 15:00 -

18:00

@Torre FIAT, rotonda ali e mensa


con:

Alberto Zanobini, Aldo Iannello, Angèle De Lamberterie, Camilla Cerrina Feroni, Elena Pianea, Fabio Pisa, Mathias Rouet, Michele d’Alena, Riccardo Luciani, Roberta Franceschinelli

A cura di LAMA Impresa Sociale

(con riconoscimento CFP Ordine degli Architetti di Massa-Carrara)

Negli ultimi decenni, l’urbanistica ha assistito a una trasformazione radicale nel modo di concepire gli spazi pubblici e la vita urbana. Da una pianificazione centrata sull’efficienza funzionale e sull’estetica formale, si è gradualmente passati a un approccio che mette al centro le persone, le comunità e i loro bisogni quotidiani.

A partire dalle architetture vuote delle nostre città e dalle riflessioni di Jan Gehl nel libro La città delle persone, il simposio esplorerà come la progettazione urbana possa (e debba) favorire un’interazione sociale più ricca, un senso di appartenenza più profondo e una maggiore equità nell’accesso agli spazi pubblici.

Attraverso una panoramica sui terzi luoghi, le innovazioni regolatorie regionali e nazionali, i casi internazionali di usi transitori e rigenerazione a base culturale, ci interrogheremo su come sia possibile coniugare una visione generativa delle trasformazioni urbane con i bisogni delle persone e le sfide della contemporaneità.

Quali sono i principi e le pratiche dell’urbanistica contemporanea? In che modo la valorizzazione sociale dei patrimoni immobiliari dormienti può diventare laboratorio di innovazioni urbane? Come garantire che la città pubblica sia inclusiva e capace di evolversi insieme alle esigenze della sua comunità?

ore 15.00


Saluti istituzionali

ore 15.30 Interventi di:

  • Camilla Cerrina Feroni, INU Toscana
    La pianificazione urbanistica e le sfide della contemporaneità: transizione ecologica, prossimità e inclusione sociale
  • Elena Pianea, Aldo Ianniello e Alberto Zanobini, Regione Toscana
    Le sfide della rigenerazione urbana nella Toscana Diffusa 
  • Fabio Pisa, Agenzia del Demanio
    I piani città degli immobili pubblici e la generazione di valore
  • Mathias Rouet e Angèle De Lamberterie, Plateau Urbain, Paris
    Urbanismo transitorio: strumento per l’impatto sociale e territoriale
  • Roberta Franceschinelli, Lo Stato dei Luoghi
    La rigenerazione a base culturale in Italia tra nuova intrapresa e spazi possibili
  • Michele d’Alena, autore
    La pubblica amministrazione a misura di cittadino
  • Riccardo Luciani, LAMA Impresa Sociale
    Nel frattempo: usi transitori come strategie di attivazione e futuri possibili

Ore 18.00

Visita guidata a installazione “Riappropriazioni”, a cura di Orizzontale

OSPITI

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Camilla Cerrina Feroni

Presidente INU Toscana
Camilla Cerrina feroni è Presidente INU Toscana e dirigente del Comune di Livorno nel settore della pianificazione urbanistica. Laureata in architettura all’Università di Firenze, orienta i propri interessi disciplinari e professionali verso la pianificazione urbanistica e territoriale frequentando i primi due anni del Dottorato di ricerca in progettazione urbana, territoriale e ambientale presso il DUPT della Facoltà di architettura. Dal 1996 lavora nella pubblica amministrazione, prima a Piombino come Responsabile del Servizio Pianificazione urbanistica e successivamente come Dirigente della programmazione territoriale ed economica. Ha collaborato all’ufficio di piano sovracomunale della Val di Cornia e ha curato strumenti di pianificazione e riqualificazione urbana. Socia INU dal 1999, dal 2013 fa parte del direttivo della Sezione Toscana. Nel 2016-2017 ha svolto attività di docenza nel percorso formativo TerritOri sul Piano paesaggistico regionale.

Fabio Pisa

Dirigente Agenzia del Demanio
Fabio Pisa è Dirigente Pianificazione Integrata del Territorio e Valorizzazioni dell’Agenzia del Demanio, con un’esperienza pluriennale nella gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. È stato responsabile della direzione regionale Friuli Venezia Giulia e ha ricoperto incarichi di responsabilità in diverse regioni italiane, maturando una solida esperienza nel coordinamento di progetti e processi di dismissione e riqualificazione di beni statali. Laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Roma Tre, ha conseguito un Master di II livello in Innovazione e Management nelle Pubbliche Amministrazioni con un focus sul controllo di gestione. Oltre alla carriera amministrativa, ha preso parte a seminari accademici e conferenze, contribuendo al dibattito sulla gestione del patrimonio pubblico.

Mathias Rouet

Urbanista
Urbanista, svolge incarichi di strategia territoriale e pianificazione, supportando enti locali e sviluppatori nei loro progetti urbani. Co-fondatore di Plateau Urbain, è membro del consiglio direttivo e responsabile degli studi. Si occupa di progetti di urbanismo transitorio, studi di fattibilità per l’occupazione degli spazi, modelli economici e programmazione di spazi ibridi. È membro del comitato direttivo di Commune Mesure, contribuendo alla gestione di questa iniziativa dedicata alla valutazione a supporto dei luoghi ibridi. È docente universitario e in una scuola di paesaggio.

Michele d’Alena

Innovation manager
Michele d’Alena, si occupa di innovazione collaborativa, attivazione di comunità e processi multistakeholder. È responsabile dei progetti di Immaginazione Civica della Fondazione IU di Bologna – che hanno ricevuto riconoscimenti a livello nazionale e internazionale – e coordinatore dell’Alleanza Transizioni Giuste, promossa da Comune di Bologna, ARCI e Fondazione Feltrinelli. Da giugno 2024 è Assessore al Comune di San Lazzaro di Savena (Bologna). È co-fondatore di Ti Candido, una piattaforma indipendente per sostenere nuove forme di attivismo e politica; e Parti Collective, rete internazionale che promuove nuovi approcci organizzativi utilizzando la metafora della festa. È autore del libro “Immaginazione Civica. L’energia delle comunità dentro la politica” (2021) e coautore, assieme a Ezio Manzini, di “Fare Assieme una nuova generazione di servizi pubblici collaborativi” (2024).

Roberta Franceschinelli

Innovatrice culturale
Si occupa di progetti di innovazione culturale e sociale, dal punto di vista delle policy, degli strumenti di erogazione e abilitazione. Negli ultimi anni si è specializzata in processi di rigenerazione e riattivazione comunitari di spazi a base culturale con un impatto sociale e civico. Program manager di Unipolis, per cui ha ideato ed è stata responsabile del programma culturability e dei rispettivi bandi per dieci anni fino alla chiusura. Per Unipolis, inoltre, segue la valutazione delle richieste di supporto e la gestione delle relazioni con alcune organizzazioni esterne e certe beneficiarie della Fondazione, coordina lo sviluppo di ricerche sostenute da noi e condotte esternamente. È cofondatrice e presidente de Lo Stato dei Luoghi, rete nazionale di attivatori di luoghi e spazi rigenerati a base culturale. Svolge attività di valutazione e mentoring, tiene convegni, attività di docenza e scrive paper.
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Aldo Iannello

Direttore urbanistica e sostenibilità Regione Toscana
Si occupa di politiche di governo del territorio, pianificazione del territorio, pianificazione della paesaggistica, politiche abitative. È laureato in ingegneria civile e, dal 2011, è dirigente di ruolo presso Regione Toscana. Nel 2015 assume l’incarico di direttore della “Direzione urbanistica e politiche abitative”, struttura regionale con competenza nel coordinamento delle attività di governo del territorio, costruzione di politiche territoriali in relazione agli atti di programmazione regionale, monitoraggio delle trasformazioni territoriali, sistema informativo territoriale, pianificazione del territorio e paesaggistica (redazione, valutazione, monitoraggio, gestione e attuazione del PIT-PPR). In qualità di membro dell’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio, istituito preso il Mibac sotto la presidenza del sottosegretario di stato Ilaria Borletti Buitoni, ha partecipato alla stesura della Carta nazionale del paesaggio.
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Elena Pianea

Direttrice beni, istituzioni, attività culturali e sport Regione Toscana
Laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Torino, consegue il diploma presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’Arte dell’Univeristà di Siena. Dall’agosto 2008 al settembre 2011, è la Dirigente del Servizio Musei Comunali, occupandosi di una specifica rete di Musei Civici: Museo di Palazzo Vecchio, Cappella Brancacci, Museo Stefano Bardini, Museo Firenze Com’Era, Collezioni del Novecento, Museo Rinaldo Carnielo, Fondazione Salvatore Romano, ed esercitando la responsabilità su numerose chiese cittadine. Inoltre, a partire dal marzo 2011, è responsabile dei settori Politiche giovanili e Pari opportunità. Elena Pianea ha anche svolto attività di docenza su Comunicazione e didattica museale negli anni accademici 2009-2010; 2011-2012; 2013-2014 presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte della Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze.

Angèle De Lamberterie

Geografa e urbanista
Angèle de Lamberterie è direttrice dello sviluppo della cooperativa Plateau Urbain. Geografa e urbanista, laureata all’Università di Paris 1-Panthéon-Sorbonne, è entrata a far parte della cooperativa nel 2019 dopo esperienze presso il Comune di Parigi, nell’ufficio dell’Assessore alla Casa e all’Accoglienza d’emergenza, e presso l’Atelier Metropolitano di Rio de Janeiro. Collabora regolarmente con la rivista Urbanités sui temi dell’accoglienza delle persone in situazione di precarietà nelle città e della pianificazione urbana temporanea ed è membro del collettivo francese Nouvelles Urbanités. All’interno della cooperativa Plateau Urbain, si impegna contro lo spreco di patrimonio immobiliare e ha avviato numerosi progetti di terzi luoghi e urbanistica transitoria a Parigi.
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Riccardo Luciani

LAMA Innovation Manager
Riccardo Luciani è Strategy & Innovation Manager in LAMA dal 2009. La sua expertise riguarda in particolare la creazione di infrastrutture collaborative e basate sulla comunità per l’innovazione sociale, applicata nel corso degli anni in diversi contesti, tra cui istruzione e apprendimento, business e imprenditoria sociale, sanità e servizi sociali. Ha lavorato con una vasta gamma di clienti, tra cui grandi aziende, PMI, fondazioni, organizzazioni dell’economia sociale e enti pubblici. È co-fondatore di Impact Hub Firenze, di cui ha ricoperto il ruolo di CEO fino alla fine del 2018. È Creative Director di MIM – Made in Manifattura, dove guida l’intero piano di animazione e community-building legato alla rigenerazione di Manifattura Tabacchi Firenze. Infine, è responsabile dello sviluppo di First Lab, il primo spazio di co-working e collaborazione per studenti e docenti dell’Università di Firenze.

Alberto Zanobini

Responsabile settore ricerca, innovazione e risorse umane Regione Toscana
Alberto Zanobini è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Firenze, ha perfezionato i suoi studi presso l’Università di Padova, la Scuola Superiore S. Anna di Pisa, la SDA Bocconi di Milano, la Bologna Business School e l’Harvard Kennedy School. Dirigente pubblico, si è occupato di sviluppo e formazione delle risorse umane, comunicazione, ricerca e innovazione, ricoprendo da trent’anni incarichi di responsabilità in diversi ruoli manageriali del servizio sanitario nazionale. Dal 2015 è Direttore Generale dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e dal 2021 è Presidente dell’Associazione Ospedali Pediatrici Italiani (AOPI). Nel triennio 2019-2021 è stato Presidente dell’European Children’s Hospitals Organization (ECHO).

Nada Youssef (NA YOU)

dj

Nata e cresciuta in Italia da genitori egiziani, ha passato le estati della sua infanzia al Cairo, città che non conosce sonno né silenzio. Dalla passione iniziale e mai estinta per la minimal-techno, che permette di creare una dimensione sonora finalmente liberata da attese e crescendi, in un presente che si avvolge su se stesso e si dilata, la nostalgia del suono-madre l’ha portata ad indagare l’elettronica a tinte mediorientali/afro-tribali. Il nuovo capitolo della pulizia etnica in Palestina ha infine risvegliato la necessità di esprimere solidarietà alla resistenza del suo popolo, anche diffondendo il messaggio potentissimo del rap, autoctono, limitrofo e della diaspora. Un’intifada di parole che, a differenza delle pietre, non smettono mai di colpire. La sessione di rap/hip-hop/trap palestinese è quindi un’azione politica che, attraverso la musica, afferma la solidità e la forza morale della resistenza in contrapposizione alla brutale ferocia del colonialismo. Free Palestine!

Alberto Zanobini

Responsabile settore ricerca, innovazione e risorse umane Regione Toscana

Alberto Zanobini è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Firenze, ha perfezionato i suoi studi presso l’Università di Padova, la Scuola Superiore S. Anna di Pisa, la SDA Bocconi di Milano, la Bologna Business School e l’Harvard Kennedy School. Dirigente pubblico, si è occupato di sviluppo e formazione delle risorse umane, comunicazione, ricerca e innovazione, ricoprendo da trent’anni incarichi di responsabilità in diversi ruoli manageriali del servizio sanitario nazionale. Dal 2015 è Direttore Generale dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e dal 2021 è Presidente dell’Associazione Ospedali Pediatrici Italiani (AOPI). Nel triennio 2019-2021 è stato Presidente dell’European Children’s Hospitals Organization (ECHO).

Paolo Caffoni

Ricercatore

Paolo Caffoni è ricercatore associato e dottorando presso il gruppo di ricerca KIM sugli studi critici sull’IA alla Karlsruhe University of Arts and Design. Ha studiato Letteratura, Semiotica e Curatorial Studies a Milano. È docente presso la NABA (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano) e ha fatto parte del team curatoriale della Biennale di Yinchuan 2018 (Cina). Dal 2009 lavora come editor per la casa editrice berlinese Archive Books e per i programmi espositivi e pubblici di Archive Kabinett.

Riccardo Luciani

LAMA Innovation Manager

Riccardo Luciani è Strategy & Innovation Manager in LAMA dal 2009. La sua expertise riguarda in particolare la creazione di infrastrutture collaborative e basate sulla comunità per l’innovazione sociale, applicata nel corso degli anni in diversi contesti, tra cui istruzione e apprendimento, business e imprenditoria sociale, sanità e servizi sociali. Ha lavorato con una vasta gamma di clienti, tra cui grandi aziende, PMI, fondazioni, organizzazioni dell’economia sociale e enti pubblici. È co-fondatore di Impact Hub Firenze, di cui ha ricoperto il ruolo di CEO fino alla fine del 2018. È Creative Director di MIM – Made in Manifattura, dove guida l’intero piano di animazione e community-building legato alla rigenerazione di Manifattura Tabacchi Firenze. Infine, è responsabile dello sviluppo di First Lab, il primo spazio di co-working e collaborazione per studenti e docenti dell’Università di Firenze.

Alle Ortiche

Associazione

Alle Ortiche è un’associazione di promozione sociale fondata a Genova nel 2019 per realizzare progetti di rigenerazione urbana e innovazione civica a base ambientale e culturale, con l’obiettivo di proporre un’alternativa sostenibile alla società dei consumi. Gettare qualcosa “alle ortiche” significa abbandonarla e non prendersene più  cura. In questo caso, invece, è sinonimo di ambiente, cultura e comunità. Ad oggi l’associazione conta 35 volontar3 e 1200 soc3 e si occupa principalmente di educazione ambientale, produzioni artistiche antispeciste ed ecologiche, coltivazioni con sistemi idroponici e promozione di stili di vita sostenibili. Alle Ortiche è anche il nome del Centro Culturale Ambientale fondato dall’omonima associazione all’interno delle Serre di San Nicola, ex vivaio del Comune di Genova chiuso nei primi anni Duemila.

Claudia Balocchini

Avvocato

Iscritta all’Albo degli avvocati dal 2007. Attualmente socia dello studio legale Sarti Colombo e Associati di Firenze. Negli anni di consulenza legale agli enti del Terzo Settore ed alle società ha sviluppato competenze in materia di costituzione, modifiche statutarie, governance, due diligence, rapporti di lavoro, contrattualistica, pianificazione fiscale, tutela dei patrimoni e gestione di diritti d’autore. Si occupa anche di fundraising e project budget management per le organizzazioni culturali e del Terzo settore.

Elena Pianea

Direttrice beni, istituzioni, attività culturali e sport Regione Toscana

Laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Torino, consegue il diploma presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’Arte dell’Univeristà di Siena. Dall’agosto 2008 al settembre 2011, è la Dirigente del Servizio Musei Comunali, occupandosi di una specifica rete di Musei Civici: Museo di Palazzo Vecchio, Cappella Brancacci, Museo Stefano Bardini, Museo Firenze Com’Era, Collezioni del Novecento, Museo Rinaldo Carnielo, Fondazione Salvatore Romano, ed esercitando la responsabilità su numerose chiese cittadine. Inoltre, a partire dal marzo 2011, è responsabile dei settori Politiche giovanili e Pari opportunità. Elena Pianea ha anche svolto attività di docenza su Comunicazione e didattica museale negli anni accademici 2009-2010; 2011-2012; 2013-2014 presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte della Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze.

Aldo Ianniello

Direttore urbanistica e sostenibilità Regione Toscana

Si occupa di politiche di governo del territorio, pianificazione del territorio, pianificazione della paesaggistica, politiche abitative. È laureato in ingegneria civile e, dal 2011, è dirigente di ruolo presso Regione Toscana. Nel 2015 assume l’incarico di direttore della “Direzione urbanistica e politiche abitative”, struttura regionale con competenza nel coordinamento delle attività di governo del territorio, costruzione di politiche territoriali in relazione agli atti di programmazione regionale, monitoraggio delle trasformazioni territoriali, sistema informativo territoriale, pianificazione del territorio e paesaggistica (redazione, valutazione, monitoraggio, gestione e attuazione del PIT-PPR). In qualità di membro dell’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio, istituito preso il Mibac sotto la presidenza del sottosegretario di stato Ilaria Borletti Buitoni, ha partecipato alla stesura della Carta nazionale del paesaggio.

Sofia Nannini

Ricercatrice

Sofia Nannini è ricercatrice in storia dell’architettura presso il Politecnico di Torino dal 2023. Tra il 2021 e il 2023 è stata assegnista di ricerca presso l’Università di Bologna, research fellow al Canadian Centre for Architecture e docente a contratto presso le università di Bologna, Firenze, Pavia e IAAD. È autrice di Icelandic Farmhouses: Identity, landscape and construction (1790–1945) (Firenze University Press, 2023) e di The Icelandic Concrete Saga: Architecture and Construction (1847–1958) (Jovis, 2024). È stata curatrice del volume Verso nuove estati. Passato, presente e futuro delle colonie per l’infanzia in Europa, pubblicato per la rivista in_bo.

Chiara Braucher

Ricercatrice e attivista

Chiara Braucher, laureata in Ingegneria Civile e Ambientale, ha conseguito un dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Architettura e dell’Urbanistica presso l’Università di Roma La Sapienza, lavorando su pratiche socio-ecologiche e di autocostruzione in contesti post-disastro. Attualmente sta svolgendo un secondo dottorato di ricerca presso la Scuola di Dottorato in Scienze Sociali di Trento, dove studia giustizia ambientale, estrattivismo e transizione energetica da una prospettiva geografica.

Two Hours Ago I fell in Love

Collettivo

Performance festival e collettivo sulla decostruzione dell’impatto del fascismo sull’immaginario contemporaneo di amore, sesso e identità di genere. Two Hours Ago I Fell in Love è un tentativo di dare voce all’esperienza delle generazioni più giovani, la cui memoria del fascismo non è avvenuta in maniera diretta, ma è stata interiorizzata mediante narrazioni contrastanti delle generazioni precedenti e riattivare uno spazio di con-divisione di conoscenze e pratiche, convivialità, gossip e sentimentalismi come posizione politica, dedicato ad artist3 emergent3.

Simone d’Antonio

EUI Officer

Simone d’Antonio è un esperto di sviluppo urbano sostenibile, con una forte esperienza nel supporto alle autorità urbane e regionali nella pianificazione e nell’implementazione di progetti di innovazione urbana. Il suo lavoro si concentra sulla capacità delle autorità locali di governare al meglio le sfide urbane più rilevanti e di supportarle nello scambio di conoscenze e soluzioni con altre città a livello europeo e globale. Simone è stato esperto ad hoc per diverse reti URBACT, fornendo supporto tematico e metodologico ai partner. Ha supportato anche lo sviluppo e la facilitazione di sessioni tematiche ai festival urbani URBACT di Lisbona nel 2018 e di Pantin/Grand Paris nel 2022. Collabora regolarmente anche con Urban Innovative Actions, supportando lo sviluppo di azioni pilota e acquisendo le conoscenze emerse dai progetti di innovazione urbana. Transizioni giuste, occupazione e competenze per l’economia locale, design urbano, turismo sostenibile, impegno civico, inclusione attiva e riduzione delle disuguaglianze sono solo alcuni dei temi trattati da Simone negli ultimi anni. 

Camilla Cerrina Feroni

Presidente INU Toscana

Camilla Cerrina feroni è Presidente INU Toscana e dirigente del Comune di Livorno nel settore della pianificazione urbanistica. Laureata in architettura all’Università di Firenze, orienta i propri interessi disciplinari e professionali verso la pianificazione urbanistica e territoriale frequentando i primi due anni del Dottorato di ricerca in progettazione urbana, territoriale e ambientale presso il DUPT della Facoltà di architettura. Dal 1996 lavora nella pubblica amministrazione, prima a Piombino come Responsabile del Servizio Pianificazione urbanistica e successivamente come Dirigente della programmazione territoriale ed economica. Ha collaborato all’ufficio di piano sovracomunale della Val di Cornia e ha curato strumenti di pianificazione e riqualificazione urbana. Socia INU dal 1999, dal 2013 fa parte del direttivo della Sezione Toscana. Nel 2016-2017 ha svolto attività di docenza nel percorso formativo TerritOri sul Piano paesaggistico regionale.

Fabio Pisa

Dirigente Agenzia del Demanio

Fabio Pisa è Dirigente Pianificazione Integrata del Territorio e Valorizzazioni dell’Agenzia del Demanio, con un’esperienza pluriennale nella gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. È stato responsabile della direzione regionale Friuli Venezia Giulia e ha ricoperto incarichi di responsabilità in diverse regioni italiane, maturando una solida esperienza nel coordinamento di progetti e processi di dismissione e riqualificazione di beni statali. Laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Roma Tre, ha conseguito un Master di II livello in Innovazione e Management nelle Pubbliche Amministrazioni con un focus sul controllo di gestione. Oltre alla carriera amministrativa, ha preso parte a seminari accademici e conferenze, contribuendo al dibattito sulla gestione del patrimonio pubblico.

Michele d’Alena

Innovation manager

Michele d’Alena, si occupa di innovazione collaborativa, attivazione di comunità e processi multistakeholder. È responsabile dei progetti di Immaginazione Civica della Fondazione IU di Bologna – che hanno ricevuto riconoscimenti a livello nazionale e internazionale – e coordinatore dell’Alleanza Transizioni Giuste, promossa da Comune di Bologna, ARCI e Fondazione Feltrinelli. Da giugno 2024 è Assessore al Comune di San Lazzaro di Savena (Bologna). È co-fondatore di Ti Candido, una piattaforma indipendente per sostenere nuove forme di attivismo e politica; e Parti Collective, rete internazionale che promuove nuovi approcci organizzativi utilizzando la metafora della festa. È autore del libro “Immaginazione Civica. L’energia delle comunità dentro la politica” (2021) e coautore, assieme a Ezio Manzini, di “Fare Assieme una nuova generazione di servizi pubblici collaborativi” (2024).

Roberta Franceschinelli

Innovatrice culturale

Si occupa di progetti di innovazione culturale e sociale, dal punto di vista delle policy, degli strumenti di erogazione e abilitazione. Negli ultimi anni si è specializzata in processi di rigenerazione e riattivazione comunitari di spazi a base culturale con un impatto sociale e civico. Program manager di Unipolis, per cui ha ideato ed è stata responsabile del programma culturability e dei rispettivi bandi per dieci anni fino alla chiusura. Per Unipolis, inoltre, segue la valutazione delle richieste di supporto e la gestione delle relazioni con alcune organizzazioni esterne e certe beneficiarie della Fondazione, coordina lo sviluppo di ricerche sostenute da noi e condotte esternamente. È cofondatrice e presidente de Lo Stato dei Luoghi, rete nazionale di attivatori di luoghi e spazi rigenerati a base culturale. Svolge attività di valutazione e mentoring, tiene convegni, attività di docenza e scrive paper.

Gianni Pettena

anarchitetto

Gianni Pettena è tra i fondatori, alla fine degli anni ’60 a Firenze, del movimento “architettura radicale” insieme a Superstudio, Archizoom, UFO. Nel 1972 realizza la sua prima mostra personale alla John Weber Gallery a New York. Si dedica sia all’attività di artista che a quella accademica, spesso indagando, grazie anche alla sua attività di critico, le connessioni tra le proposte delle generazioni più giovani e il retaggio della sperimentazione iniziata negli anni ‘60. È il primo architetto “radicale” a cui il Frac Centre di Orléans dedica una grande antologica arricchita da una monografia. Le sue opere assumono un valore che viene ormai considerato storico, tanto per la sua specificità e unicità all’interno della sperimentazione radicale degli anni ‘60 e ‘70 quanto per i suoi influssi sul mondo dell’architettura, del design e dell’arte contemporanea.

Alessandra Ferrini

regista, ricercatrice ed educatrice

Alessandra Ferrini è un’artista, ricercatrice ed educatrice con base a Londra. Vincitrice del Maxxi Bvlgari Prize 2022, ha ricevuto il London Film Festival’s Experimenta Pitch Award nel 2017 e la Mead Residency presso la British School at Rome nel 2018. È stata invitata alla 60ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, curata da Adriano Pedrosa (2024). La sua pratica artistica esplora la costruzione delle narrazioni storiche e il loro impatto sulla formazione dei soggetti, analizzando l’archivio coloniale italiano e le sue politiche razziali. Attraverso un uso espanso e ibridato del documentario, il suo lavoro affronta il “patrimonio difficile”, le pratiche di resistenza alla violenza sistemica e la responsabilità storica, adottando una prospettiva saggistica che combina immagini in movimento, installazioni, formati dialogici, scrittura ed editoria.

Emilio Distretti

Ricercatore, scrittore ed educatore

Emilio Distretti è Research Tutor presso la RCA – School of Architecture di Londra. La sua ricerca si basa su metodologie critiche e pratiche pedagogiche che esplorano le interconnessioni tra riparazione, riparazioni e decolonizzazione nel bacino del Mediterraneo e nel Corno d’Africa. Nei suoi scritti e collaborazioni, indaga e racconta la dimensione pubblica dell’architettura come spazio e strumento di riscatto dal colonialismo e dalle sue conseguenze razziali, sociali ed economiche, nonché come luogo di produzione critica di conoscenza sulla conservazione. I suoi lavori sono pubblicati su riviste, libri e magazine. Collabora con il collettivo DAAR – Decolonizing Architecture Art Research e con RIWAQ – Centre for Architectural Conservation in Palestina, dove ha vissuto.  È stato Direttore del programma Urban Studies and Spatial Practices presso l’Al Quds Bard College for Arts and Sciences ad Abu Dis e Postdoctoral Fellow presso il Kenyon Institute a Gerusalemme Est.

Fiamma Chessa

scrittrice

Fiamma Chessa, figlia del militante anarchico Aurelio, è curatrice dell’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa e membro del comitato scientifico, così come dell’Associazione Amici dell’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa, nata nel 2014. Collabora alla redazione di “ApARTe” (materiali irregolari di cultura libertaria). È autrice del libro Anarchia a tavola, Edizioni Malamente, 2024.

Anna Lambertini

architetta, paesaggista e docente universitaria

Anna Lambertini, architetto e paesaggista socia AIAPP/IFLA, con specializzazione triennale post-laurea in Architettura dei giardini e Progettazione del Paesaggio (2001) e PhD in Progettazione Paesistica (2005), è professoressa associata in Architettura del paesaggio presso il DIDA dell’Università di Firenze. Nello stesso ateneo è Presidente del corso di laurea magistrale in Architettura del Paesaggio, fa parte del collegio di dottorato in Urban Future Studies e coordina l’unità di ricerca interdisciplinare ELA.eumed/Exploring for Landscape Architecture. Dal 2017 al 2023 ha inoltre insegnato “Concept Ville et Paysage” presso l’Ecole Euro-Méditerranéenne d’Architecture, de Design et d’Urbanisme di Fés (Marocco). È stata direttrice della rivista scientifica “Architettura del Paesaggio” dal 2016 al 2023. Dal 2016 fa parte del comitato scientifico internazionale della Fondazione Benetton, Treviso. Ha lavorato nel campo della progettazione paesaggistica e degli spazi aperti ed ha all’attivo numerose pubblicazioni. 

Paolo Camaiora

architetto

Paolo Camaiora è segretario dell’Ordine Architetti Massa-Carrara. Esperto in progettazione, restauro e conservazione, con oltre vent’anni di ricerca sull’architettura razionalista, i materiali lapidei e le arti applicate degli anni Trenta. Ha realizzato interventi in Italia e all’estero per privati ed enti pubblici, collaborando con l’Aeronautica Militare e la Marina Militare. Relatore in numerose conferenze, ha pubblicato più di 80 articoli su riviste e online, oltre ai libri Le Colonie Marine del Littorio sulla Costa Apuo-Versiliese, Apuania Provincia di Fondazione, Ali sul Golfo. L’Aeronautica Militare e l’aeroporto di Cadimare, ed ha partecipato come coautore in altri 4 libri. Nel 2018 il suo restauro della Sala del Campionario dei Marmi dell’Accademia di Belle Arti di Carrara ha ricevuto il Premio Nazionale di Restauro del MIBACT grazie al mecenatismo dell’Art Bonus.

Michelangelo Pivetta

architetto e professore universitario

Laureato presso l’Università IUAV di Venezia, Dottorato in Progettazione Architettonica e Urbana presso l’Università di Firenze, Professore Associato in Progettazione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Architettura della stessa Università. Il principale campo di applicazione della ricerca teorica è il progetto e il suo manifestarsi attraverso l’equilibrio effimero tra tecnica, forma e costruzione. Commissario del comitato tecnico scientifico degli Ecomusei Territoriali della Regione del Veneto, consulente per il Commissariato per la Ricostruzione del Terremoto in Centro Italia e per UN – UNDP per progetti di sviluppo in Medio Oriente, membro della redazione di Firenze Architettura e del Collegio di Dottorato del Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova. Vincitore di concorsi di progettazione scrive libri e saggi e affronta l’attività didattica come continua occasione sperimentale di ricerca e verifica teorica.

Angèle de Lamberterie

Geografa e urbanista

Angèle de Lamberterie è direttrice dello sviluppo della cooperativa Plateau Urbain. Geografa e urbanista, laureata all’Università di Paris 1-Panthéon-Sorbonne, è entrata a far parte della cooperativa nel 2019 dopo esperienze presso il Comune di Parigi, nell’ufficio dell’Assessore alla Casa e all’Accoglienza d’emergenza, e presso l’Atelier Metropolitano di Rio de Janeiro. Collabora regolarmente con la rivista Urbanités sui temi dell’accoglienza delle persone in situazione di precarietà nelle città e della pianificazione urbana temporanea ed è membro del collettivo francese Nouvelles Urbanités. All’interno della cooperativa Plateau Urbain, si impegna contro lo spreco di patrimonio immobiliare e ha avviato numerosi progetti di terzi luoghi e urbanistica transitoria a Parigi.

Mathias Rouet

Urbanista

Mathias Rouet è un urbanista e geografo. Co-fondatore dell’associazione e cooperativa Plateau Urbain, è membro del consiglio di amministrazione della società. Insegna politiche territoriali presso scuole di paesaggio e università. È specializzato nella gestione del cambiamento per le autorità pubbliche, principalmente in Francia e in Belgio. Vede l’occupazione temporanea e l’urbanistica di transizione come uno strumento di transizione sociale e ambientale. Sta lavorando per inserire la valutazione nell’agenda come strumento di orientamento per progetti alternativi, in particolare con il programma Commune Mesure.

Cally Spooner

artista e scrittrice

Si occupa di politiche dello spazio, culture visuali ed ecologie politiche di migrazioni e confini. Dopo il dottorato in Research Architecture conseguito a Goldsmiths (Università di Londra), è stato Teaching Fellow alla Bartlett School of Architecture (University College London), Post-doctoral Fellow in Politics (Università di York) e alla Kent Law School (Università del Kent), e Reader in Forensic Architecture a Goldsmiths (Università di Londra). Ha co-fondato Forensic Oceanography e Border Forensics, progetti collaborativi di inchiesta che hanno sviluppato metodi innovativi di analisi visiva e spaziale per indagare la violenza dei confini. Attualmente è professore associato all’Università di Bologna dove dirige il progetto ERC “Hostile Environments” e il gruppo di ricerca LIMINAL. Il suo lavoro è stato utilizzato nell’ambito di procedimenti legali, pubblicato su giornali e riviste scientifiche internazionali, e mostrato in musei e biennali d’arte in molti paesi.

Lorenzo Pezzani

architetto e ricercatore

Si occupa di politiche dello spazio, culture visuali ed ecologie politiche di migrazioni e confini. Dopo il dottorato in Research Architecture conseguito a Goldsmiths (Università di Londra), è stato Teaching Fellow alla Bartlett School of Architecture (University College London), Post-doctoral Fellow in Politics (Università di York) e alla Kent Law School (Università del Kent), e Reader in Forensic Architecture a Goldsmiths (Università di Londra). Ha co-fondato Forensic Oceanography e Border Forensics, progetti collaborativi di inchiesta che hanno sviluppato metodi innovativi di analisi visiva e spaziale per indagare la violenza dei confini. Attualmente è professore associato all’Università di Bologna dove dirige il progetto ERC “Hostile Environments” e il gruppo di ricerca LIMINAL. Il suo lavoro è stato utilizzato nell’ambito di procedimenti legali, pubblicato su giornali e riviste scientifiche internazionali, e mostrato in musei e biennali d’arte in molti paesi.

Giulia Cavaliere

Giornalista, critica musicale e selezionatrice di suoni

Giulia Cavaliere è una giornalista, critica musicale e selezionatrice di suoni. Collabora stabilmente con Rolling Stone Italia ed Esquire Italia e ha scritto per testate come Corriere della Sera, Linus e IL del Sole 24 Ore. Ha scritto e condotto Souvenir per Rete Due di RSI ed è stata critica musicale di Extra Factor. Nel 2018 ha pubblicato per minimum fax Romantic Italia – Di cosa parliamo quando cantiamo d’amore, da cui sono nati un podcast di successo e un programma per Sky Arte, di cui è stata conduttrice e autrice. Nel 2021 ha scritto e condotto il programma musicale Belle d’estate a Radio Popolare e collabora stabilmente con Radio Raheem. Ha tenuto corsi di scrittura musicale per varie realtà tra cui la Fondazione Circolo dei Lettori. Nel 2022 Artribune l’ha eletta giornalista culturale dell’anno.

Karin Pauer

Performer e coreografa

Karin Pauer è una performer e coreografa con base a Vienna. I suoi lavori nascono dall’esplorazione delle relazioni, dell’interspazio, dell’empatia e della condivisione, concetti che indaga combinando pratiche coreografiche corporee con il linguaggio, l’arte visiva e la musica dal vivo. Laureata in Coreografia all’ArtEZ Institute of Arts di Arnhem (2008), ha collaborato con coreografi, registi teatrali, filmmaker e artisti visivi come Doris Uhlich, Davis Freeman, Mike O’Connor, Maureen Kägi, Veronika Franz, Katrin Hornek e Aldo Giannotti. Dal 2015 lavora stabilmente con la compagnia Liquid Loft/Chris Haring. Le sue creazioni sono state presentate, tra gli altri, all’ImPulsTanz – Vienna International Dance Festival, al Tanzquartier Wien, al donaufestival, al brut Wien, alle Wiener Festwochen, al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e in numerosi festival internazionali.

Stefano Pivato

storico e saggista

Professore emerito di storia contemporanea all’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino, dove è stato Preside della Facoltà di Lingue (2000-2008) e Rettore (2009-2014). Ha insegnato all’Università di Trieste, alla Sorbona e in altri atenei europei. Ha collaborato con l’Istituto Universitario Europeo e l’Università di Lyon e ha fatto parte di comitati scientifici di numerose riviste storiche. È stato assessore alla cultura del Comune di Rimini (1999-2009) e delegato del Rettore per il quinto centenario dell’ateneo feltresco (2006). Attualmente dirige il Centro Sammarinese di Studi Storici e fa parte di diversi comitati scientifici, tra cui quelli dell’Archivio dei Diari e del CISUI. Collabora con Rai Storia. I suoi interessi di studioso si sono concentrati, negli anni, sui comportamenti collettivi degli italiani e sull’immaginario politico nel Novecento. È autore di Andare per colonie estive, Bologna, Il Mulino, 2023.

GAMS

Collettivo di architette

Gams è un collettivo di architette che lavora sul territorio provinciale. Si occupa di architettura, design, arte e grafica. Gams ha l’obiettivo di privilegiare l’approfondimento delle tematiche di tutela, conservazione, promozione, diffusione e studio del territorio provinciale e le sue unicità presenti, con la creazione di laboratori, gruppi studio, seminari, dibatti e pubblicazioni sulle tematiche urbanistiche territoriali. Tra le sue finalità principali la sensibilizzazione al linguaggio architettonico e artistico attraverso la promozione di installazioni, laboratori, eventi divulgativi e progetti di partecipazione con particolare attenzione che all’uso di forme di comunicazione efficacemente comprensibili dai non addetti ai lavori.

Marco Armiero

Research Professor

Marco Armiero è ICREA Research Professor all’Istituto di Storia della Scienza dell’Università Autonoma di Barcellona e presso l’Istituo Catalano di Ricerca e Studi Avanzati. Ha diretto per 10 anni l’Environmental Humanitues Lab del Royal Institute of Technology di Stoccolma. Il suo libro Wasteocene. Stories from the global dump, pubblicato da Cambridge University press, è stato tradotto in italiano, spagnolo, francese, serbo-croato ed è in uscita in cinese, portoghese e indonesiano.

Rosario Talevi

architetta, curatrice, editor ed educatrice

Nata a Buenos Aires nel 1983, è un’architetta, curatrice, editor ed educatrice con base a Berlino, interessata alla pratica spaziale critica (Rendell) e alle pedagogie trasformative. Il suo lavoro promuove l’architettura come forma di azione trasformativa (Schneider) e di cura, che fornisce le basi politiche per riparare il nostro mondo frammentato (Tronto). Si è laureata presso la Scuola di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Buenos Aires e ha ricoperto incarichi di insegnamento e ricerca in diverse università. È stata visiting professor in Social Design (2021-22) alla HFBK di Amburgo. É tra i fondatori di Floating University e Soft Agency. Nel 2022 è stata fellow presso la Thomas Mann House di Los Angeles.Partecipa a conferenze e dibattiti sulla sua pratica a livello internazionale e il suo lavoro e i suoi scritti sono stati ampiamente pubblicati. Madre single di Florentina Talevi (nata nel 2003).

Céline Condorelli

artista

Céline Condorelli, cresciuta a Massa, combina diversi approcci, spaziando dallo sviluppo di strutture di “supporto” (per il lavoro degli altri, per forme di immaginario politico, per realtà esistenti e fittizie) a ricerche più ampie sulle forme di condivisione e sui luoghi del discorso.  Tra le sue mostre recenti: Pentimenti (The Corrections), National Gallery, UK (2023); After Work,Talbot Rice Gallery e la South London Gallery, UK (2022); Our Silver City 2094, Nottingham Contemporary, UK; Work, work, work (work), Muzeum Sztuki, Polonia; Two Years’ Vacation, TEA, Spagna (2021) e FRAC Lorraine, Francia (2020); Ausstellungsliege, Albertinum, Germania (2019); bau bau, HangarBicocca, Italia (2015).  È stata l’Artist in Residence della National Gallery nel 2023 e una delle direttrici fondatrici di Eastside Projects, Birmingham, UK. È autrice del libro Support Structures (Sternberg Press, 2009/2014).

Orizzontale

Collettivo di architetti

Orizzontale è un collettivo di architetti con base a Roma, il cui lavoro attraversa architettura, paesaggio, arte pubblica e autocostruzione. Dal 2010 progetti di spazi pubblici relazionali, dando forma ad immagini di città dismesse o inedite. Questi progetti sono stati terreno di sperimentazione per nuove forme di interazione tra gli abitanti e i beni comuni urbani, e al tempo stesso occasione per mettere alla prova i limiti del processo di creazione architettonica. Orizzontale ha costruito e sviluppato progetti in Italia, Spagna, Germania, Austria, Grecia, Ucraina, Portogallo, Olanda. Orizzontale è composto da: Jacopo Ammendola, Juan Lopez Cano, Giuseppe Grant, Margherita Manfra, Nasrin Mohiti Asli, Roberto Pantaleoni, Stefano Ragazzo.

Aldo Giannotti

artista

Aldo Giannotti è artista visivo (nato a Genova 1977 cresciuto a Massa, dal 2000 vive e lavora a Vienna). Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, la Wimbledon University of Arts di Londra e l’Accademia di Belle Arti di Monaco. Attraverso un approccio partecipativo radicale, il suo lavoro indaga la relazione che esiste tra spazio architettonico e comportamento umano e interviene su quelle che lui definisce spatial dispositions: il disegno è il mezzo attraverso cui ripensa le caratteristiche spaziali degli ambienti costruiti e le sue possibili forme di utilizzo amplificandone o ribaltandone la funzione originaria. Il disegno di Giannotti prende le forme del progetto, dell’istruzione, e della comunicazione visiva per dialogare con i “pubblici” più diversi che abitano le architetture con cui si confronta sempre attraverso interventi “site specific”, siano essi musei, istituzioni culturali, università, uffici o lo spazio urbano.

Lina Lapelyte

artista

La pratica artistica di Lina Lapelytė (nata nel 1984, lavora a Vilnius e a Londra) è profondamente legata alla musica e gioca con la cultura pop, gli stereotipi di genere e la nostalgia. Le sue opere coinvolgono performer professionisti e non, spesso attraverso il canto, esplorando generi che spaziano dalla musica mainstream all’opera. Il canto diventa un evento collettivo ed emotivo che interroga la vulnerabilità e il silenzio. Nel 2019, il suo lavoro Sun & Sea (Marina), realizzato con Vaiva Grainytè e Rugilè Barzdžiukaitè e curato da Lucia Pietroiusti, ha vinto il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia. Nel 2020, Lapelytė ha ricevuto il premio nazionale per l’arte e la cultura in Lituania. Ha conseguito una laurea in violino classico (2006), una laurea in Sound Arts (2009) e un master in Scultura presso il Royal College of Art di Londra (2013). Le sue opere sono state esposte in istituzioni e biennali internazionali.

Ivan Carozzi

autore

Ivan Carozzi è autore dei programmi tv Le invasioni barbariche, L’assedio, Lessico amoroso e Lessico civile, Dilemmi e Inchieste da fermo. È stato caporedattore di Linus ed è autore dei libri Figli delle stelle (Baldini e Castoldi, 2014), Macao (Feltrinelli digital, 2012), Teneri violenti (Einaudi Stile Libero, 2016), L’età della tigre (Il Saggiatore, 2019), Fine lavoro mai (Eris, 2022) e coautore con Enrico Deaglio dei primi due volumi del progetto C’era una volta in Italia (Feltrinelli, 2023). Ha scritto podcast e audiodocumentari per Radio 3 e Chora Media, tra cui Frigo!!! con Nicolò Porcelluzzi

Muna Mussie

artista

Muna Mussie (Eritrea 1978) inizia il suo percorso artistico formandosi e lavorando come attrice e performer con Teatrino Clandestino e frequentando poi il Corso Europeo di alta formazione per l’Attore, condotto da Cesare Ronconi del Teatro Valdoca con cui collabora fino al 2012. È parte fondante del collettivo di ricerca Open, dove inizia a maturare il desiderio di indagare i propri modi dello stare in scena. Il lavoro di Muna Mussie, tra gesto, visione e parola, indaga i linguaggi della scena e delle performing arts per dare forma alla tensione che scaturisce tra differenti poli espressivi. Le sue opere sono state presentate nelle principali mostre e istituzioni italiane e internazionali.

Massimo Carozzi

Artista sonoro

Massimo Carozzi è un artista sonoro. Esplora le intersezioni tra suono e testo, immagine, scena, spazio. Ha curato il suono e le musiche per documentari, film, spettacoli teatrali e di danza, collaborando con scrittori, registi, coreografi e artisti visivi. È autore di audiodocumentari, cartografie sonore e podcast, trasmessi e pubblicati da Radio 3 Rai, Choramedia, Storie Libere. Nel 2000, insieme ad Anna Rispoli e Anna de Manincor, ha fondato ZimmerFrei, partecipando a mostre, festival cinematografici, musicali e teatrali, sia in Italia che all’estero. È stato parte di vari progetti musicali e sonori come El Muniria, Weight And Treble, Auriga, Phonorama e Auna. Ha collaborato con musicisti come Starfuckers/Sinistri, Massimo Volume, 3/4HadBeenEliminated, Andrea Belfi, Stefano Pilia, Valerio Tricoli, Dominique Vaccaro, Emidio Clementi, Margareth Kammerer, Nicoletta Magalotti. Ha pubblicato dischi con Random Numbers, Second Sleep, Yerevan Tapes, Xong, Kohlhaas.