Céline Condorelli, cresciuta a Massa, combina diversi approcci, spaziando dallo sviluppo di strutture di “supporto” (per il lavoro degli altri, per forme di immaginario politico, per realtà esistenti e fittizie) a ricerche più ampie sulle forme di condivisione e sui luoghi del discorso. Tra le sue mostre recenti: Pentimenti (The Corrections), National Gallery, UK (2023); After Work,Talbot Rice Gallery e la South London Gallery, UK (2022); Our Silver City 2094, Nottingham Contemporary, UK; Work, work, work (work), Muzeum Sztuki, Polonia; Two Years’ Vacation, TEA, Spagna (2021) e FRAC Lorraine, Francia (2020); Ausstellungsliege, Albertinum, Germania (2019); bau bau, HangarBicocca, Italia (2015). È stata l’Artist in Residence della National Gallery nel 2023 e una delle direttrici fondatrici di Eastside Projects, Birmingham, UK. È autrice del libro Support Structures (Sternberg Press, 2009/2014).