MOSTRA VIDEO, MARTINA ANGELOTTI E EMANUELE GUIDI
Pensata in risposta all’architettura, la mostra abita le camere da letto che si sviluppano lungo la rampa elicoidale della ex-Torre Fiat e ingloba paesaggi variegati e geografie lontane.
Senza seguire un percorso cronologico, ma più tematico ed esperienziale, la mostra include opere video contemporanee in dialogo con film storici provenienti dall’Archivio Nazionale Cinema Impresa e crea un percorso vorticoso tra passato, presente e futuro intrecciando le istanze di cui il festival si fa portavoce: le premesse del modernismo, l’eredità lasciata dal regime fascista, la crisi ambientale, le forme estrattive esercitate sulla costa e sulle montagne che in essa si riflettono.
Come una gigantesca cassa di risonanza, le opere esposte raccontano, denunciano e mettono a confronto i cambiamenti politici, socio economici e culturali che hanno attraversato gran parte del 900’ evidenziandone conseguenze, contraddizioni e ripercussioni, ma anche facendosi portatori di esperienze di denuncia e resistenza da altre geografie.
Ad aprire il percorso espositivo, il video clip della hit italo disco Radio, successo del cantante e produttore “Savage” (pseudonimo di Roberto Zanetti) girato nel 1984 fra le rovine fatiscenti dell’ex colonia Torino dal regista Giacomo De Simone.
Archivio Nazionale Cinema Impresa, per gentile concessione di Edison, Centro Storico Fiat e Videa.