Conversazione
“Il mare lentamente si frange sulla spiaggia di sabbia… Su essa l’architettura sta. E il mare e le sue onde si frangono con movimenti lenti, costanti, inesorabili, come una musica ammaliante, continua, eterna… E piano piano l’architettura si smaterializza… ridiventa sabbia… natura… e il mare si frange.” (G.P.)
La conversazione è occasione per ripercorrere la pratica dell’anarchitetto Gianni Pettena, tra i principali esponenti dell’architettura radicale italiana. Dai primi anni ‘70 Pettena indaga il rapporto tra ambiente costruito e naturale, accostandoli e contaminandoli, così da “rinaturalizzare luoghi e materiali denaturati” e compiendo al tempo stesso una ricerca e un’interpretazione metaforica “delle contraddizioni e delle bellezze della città contemporanea”.